
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo 2026, Roma si prepara ad accogliere un evento di respiro internazionale che unisce cultura, moda e impegno sociale: ACQUAPACIS – Acqua e Pace, promosso dall’Dance for Water.
Un’iniziativa che va oltre il semplice evento, configurandosi come un vero e proprio spazio di dialogo tra popoli, istituzioni e realtà culturali, con un obiettivo chiaro: riportare al centro il valore dell’acqua come bene comune, simbolo di vita, cooperazione e pace.
La manifestazione si svolgerà nella suggestiva cornice della Ara Pacis, luogo simbolico che già nel nome richiama un messaggio universale di armonia e condivisione. Qui si alterneranno momenti di riflessione, spettacolo e partecipazione, in un programma articolato e coinvolgente.

Il cuore della giornata sarà il convegno internazionale dedicato al tema dell’acqua e della cooperazione, occasione di confronto tra esperti, rappresentanti istituzionali e organizzazioni del Terzo Settore. A seguire, la cerimonia dei Golden Water Awards – Golden Award per la Pace, pensata per riconoscere e valorizzare l’impegno di chi opera concretamente per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Accanto alla dimensione istituzionale, spazio anche alla moda e alla multiculturalità con l’atteso evento Miss Africa Roma – Miss Water for Africa 2026: una sfilata internazionale che vedrà protagoniste modelle provenienti da diversi Paesi, simbolo di bellezza, identità e integrazione.
L’iniziativa assume inoltre un forte valore solidale. Durante la giornata sarà infatti promossa una raccolta fondi a sostegno delle comunità di Sicilia, Calabria e Sardegna, recentemente colpite dal ciclone Harry, con l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione e al supporto delle popolazioni coinvolte.

A concludere il programma, MEDITERRACQUA: una cena-evento artistica e culturale che unirà convivialità e impegno, trasformando il momento finale in un’occasione di condivisione e sensibilizzazione.
ACQUAPACIS si presenta così come un progetto capace di intrecciare linguaggi diversi – dalla cultura alla moda, dalla riflessione all’arte – per trasmettere un messaggio forte e necessario: l’acqua non è solo una risorsa, ma un diritto universale e un ponte tra i popoli.
In un tempo in cui le sfide globali richiedono risposte comuni, Roma diventa ancora una volta palcoscenico di un dialogo aperto sul futuro, dove bellezza e consapevolezza si incontrano per costruire nuove prospettive.