
Un viaggio nell’eleganza misteriosa dei grandi felini, tra gioielli unici, sculture monumentali e suggestioni che attraversano la storia dell’arte orafa. Dopo il successo della tappa milanese, è arrivata a Roma “Panthère Noire – Gioielli da un bestiario felino”, il nuovo progetto creativo firmato da Giovanni Raspini, ospitato nella splendida Coffee House di Palazzo Colonna.

La mostra ha rappresentato una delle sfide artistiche più ambiziose del designer toscano, da sempre affascinato dal mondo animale e dalla forza simbolica dei felini. In esposizione ventotto creazioni di alta gioielleria tra collane, bracciali, anelli e orecchini realizzati in argento, bronzo e pietre preziose. Ventidue sono pezzi unici, mentre sei creazioni compongono due esclusive parure destinate anche alla vendita.

Pantere, tigri, leopardi, leoni e ghepardi diventano protagonisti di una collezione che celebra la bellezza selvaggia e l’eleganza naturale di questi animali. Grazie alla tradizionale tecnica della fusione a cera persa, ogni gioiello si distingue per il forte carattere scultoreo, le texture ricercate e una sorprendente ricchezza di dettagli.
“Il mio istinto animalier nasce dall’ammirazione per i gioielli dedicati ai felini nel corso dei millenni”, racconta Giovanni Raspini. Un’ispirazione che affonda le proprie radici nelle civiltà antiche e che attraversa la storia dell’oreficeria fino alle grandi maison europee dell’Ottocento e del Novecento, quando la pantera divenne una delle icone assolute dell’alta gioielleria.

Tra le opere più rappresentative spicca la collana Panthère Noire, che dà il nome all’intera esposizione. Realizzata in bronzo bianco brunito e bronzo smaltato, impreziosita da onice nero e piume dello stesso colore, presenta al centro una maestosa testa di pantera. Di straordinario impatto anche Snow Leopard, dedicata al leopardo delle nevi e arricchita da luminosi quarzi di cristallo di rocca che evocano ghiaccio e paesaggi incontaminati.
Non meno affascinante è la collana Tigre, dove il grande felino emerge da una rigogliosa foresta tropicale impreziosita da quarzi idrotermali, agata muschiata e madreperla. Colori vibranti e pietre preziose caratterizzano invece Ghepardi e Black and Gold, due creazioni che esprimono perfettamente la continua ricerca stilistica del brand.
Per la prima volta Giovanni Raspini ha inoltre deciso di creare un ponte tra arte e mercato, rendendo disponibili all’acquisto alcune creazioni direttamente collegate all’evento espositivo. Nascono così le due parure Panthère Mirage Blue e Leopardo Jungle, che reinterpretano il tema animalier attraverso gemme colorate, perle e lavorazioni artigianali di altissimo livello.
A rendere ancora più suggestiva l’esperienza della mostra sono state le due monumentali pantere nere che hanno accolto i visitatori all’ingresso. Alte 160 centimetri e realizzate in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa, le sculture sono state progettate da Giovanni Raspini e realizzate dallo scultore Lucio Minigrilli insieme alla capo modellista del brand Erika Corsi.

Le due “Guardiane della Mostra” non sono semplici opere decorative: rappresentano le muse ispiratrici dell’intera collezione e indossano a loro volta gioielli animalier creati appositamente per l’occasione. Il loro sguardo intenso, evidenziato dagli occhi color ambra che contrastano con il manto scuro, accompagna il pubblico in un percorso immersivo dedicato alla forza, alla grazia e al fascino senza tempo dei felini.

Dopo Milano e Roma, il viaggio di Panthère Noire proseguirà a Firenze, presso la prestigiosa Loggia Rucellai, dal 25 settembre al 4 ottobre 2026.