
Pur essendo molto giovane, Claudiu Lungu ha già ottenuto importanti riconoscimenti e una crescente visibilità nel panorama fashion internazionale. In pochi anni ha costruito uno stile riconoscibile, capace di coniugare forza espressiva e raffinatezza.
Le sue collezioni femminili si distinguono per l’uso sapiente delle trasparenze, un raffinato gioco di “vedo e non vedo” che valorizza il corpo senza mai cadere nella volgarità. Le silhouette accompagnano le forme con eleganza, lasciando spazio alla sensualità ma sempre con misura e controllo.
Anche il menswear si impone con carattere: linee pulite, costruzioni decise, un’eleganza contemporanea che non rinuncia alla personalità.
Claudiu è una voce giovane, ma già definita. E soprattutto, una presenza creativa di cui si parlerà ancora.

Claudiu, in soli quattro anni sei riuscito a conquistare palcoscenici importanti e visibilità internazionale. Qual è stata la svolta decisiva del tuo percorso?
La mia svolta è avvenuta quando ho deciso di esprimermi liberamente nelle mie creazioni e di partecipare a un festival di moda, dove ho anche incontrato il mio mentore. È stato il momento in cui ho capito che dovevo credere fino in fondo nella mia visione.
Il tuo stile è definito da originalità e innovazione. Quando inizi a creare, parti dall’idea estetica o dall’emozione che vuoi trasmettere?
Ho sempre seguito ciò che sentivo. Tutto ciò che mi trasmetteva un’emozione, un piacere per gli occhi, la nostalgia della mia infanzia, lo trasformo nel linguaggio degli abiti.
Sei affascinato dalla lucentezza delle pietre preziose e dall’eleganza dell’oro. Cosa rappresentano simbolicamente questi elementi nelle tue collezioni?
Per me rappresentano arte. Lavoro con e per artisti, con persone che vivono eventi speciali nella loro vita. La combinazione di accessori preziosi, tessuti pregiati e design unico trasmette eleganza, personalità, stile e un certo mistero che cattura lo sguardo.
Lavoro con tessuti italiani come quelli di Vitale Barberis Canonico e Lanificio F.lli Cerruti, che garantiscono qualità e raffinatezza.

Ogni tuo capo racconta una storia. Quanto c’è di autobiografico nelle tue creazioni?
C’è sempre un pizzico di verità personale nei miei pezzi, ma mi piace lasciare spazio all’interpretazione. La creazione diventa più interessante quando ognuno vi trova la propria storia.
Collaborare con star rumene ti ha dato grande visibilità. Quanto è importante per un designer costruire un dialogo con personaggi pubblici per rafforzare l’identità del brand?
Quando si collabora con personaggi pubblici, la visibilità cresce molto. Sono collaborazioni importanti, ma impegnative: ogni creazione deve soddisfare le loro aspettative. È stimolante, ma richiede grande responsabilità.
Lo sport fa parte della tua routine quotidiana. In che modo disciplina, energia e movimento influenzano il tuo processo creativo?
Gioco a calcio da quando avevo 12 anni e pratico fitness da quando ne avevo 20. Lo sport mi ha insegnato disciplina e mi ha aiutato a mantenere uno stile di vita sano. Mi permette di staccare dai pensieri e di tornare al lavoro con più energia e produttività. E grazie a Cristian Chivu non mi perdo le partite dell’Inter.

Il tuo motto è: “L’atteggiamento e la personalità ci definiscono, ma l’abbigliamento giusto ci dà voce.” Cosa significa per te nel contesto della moda contemporanea?
Significa che siamo come un’armonia. Quando usciamo di casa dobbiamo apparire come un’orchestra. Se lo stile di abbigliamento non rispecchia chi siamo o il nostro atteggiamento, è come se uno strumento suonasse su un altro pentagramma.
Hai citato spesso il confronto con Cătălin Botezatu come punto di riferimento professionale. Che insegnamento ha avuto il maggiore impatto sulla tua crescita?
Ogni momento trascorso con Cătălin Botezatu è una lezione. L’insegnamento più importante è stato rispettare il mio lavoro e non scendere a compromessi quando si tratta di creare.
Hai recentemente preso parte all’International Fashion Island a Malta. Che impressione ti ha lasciato questa esperienza?
Essendo la mia prima esperienza internazionale, avevo aspettative alte, ma sono state superate. Ho apprezzato la creatività nell’organizzazione dell’evento in una location splendida e con un’infrastruttura eccellente.
Il pubblico ha reagito positivamente alle mie creazioni e questo mi ha dato energia per continuare a sorprendere. Il mio percorso internazionale non si fermerà qui.
Guardando al futuro, quali sono le prossime sfide che vuoi affrontare?
Voglio presentarmi sui palcoscenici internazionali con un’energia nuova, far sì che sempre più uomini indossino i miei abiti e che le donne si sentano intoccabili con una mia creazione.
Nel 2024 ho presentato in Romania una collezione ispirata alle tradizioni rumene e al nostro legame con Dio. Vorrei portare questo messaggio anche su un palcoscenico internazionale.

A Natural Talent: Claudiu Lungu
Despite his young age, Claudiu Lungu has already achieved significant recognition and growing visibility on the international fashion scene. In just a few years, he has built a distinctive style capable of combining expressive strength with refinement.
His womenswear collections stand out for their masterful use of transparency — a sophisticated “see-through” play that enhances the body without ever crossing into vulgarity. The silhouettes follow the natural lines with elegance, leaving room for sensuality while maintaining balance and control.
His menswear is equally impactful: clean lines, strong construction, and a contemporary elegance that never sacrifices personality.
Claudiu is a young voice, yet already a defined one — and above all, a creative presence we will certainly hear more about.
Claudiu, in just four years you have conquered important stages and gained international visibility. What was the decisive turning point in your journey?
My turning point came when I decided to express myself freely through my creations and to participate in a fashion festival, where I also met my mentor. That was the moment I realized I had to fully believe in my vision.

Your style is defined by originality and innovation. When you begin creating, do you start from an aesthetic idea or from the emotion you want to convey?
I have always followed what I feel. Everything that evokes emotion in me — visual pleasure, childhood nostalgia — I transform into the language of garments.
You are fascinated by the brilliance of precious stones and the elegance of gold. What do these elements symbolize in your collections?
For me, they represent art. I work with and for artists, for people living special moments in their lives. The combination of precious accessories, fine fabrics, and unique design conveys elegance, personality, style, and a certain mystery that captures attention.
I work with Italian fabrics such as those from Vitale Barberis Canonico and Lanificio F.lli Cerruti, which guarantee quality and refinement.
Each of your pieces tells a story. How much of your personal life is reflected in your creations?
There is always a touch of personal truth in my pieces, but I like to leave room for interpretation. A creation becomes more interesting when everyone can find their own story within it.
Collaborating with Romanian celebrities has given you strong visibility. How important is it for a designer to build dialogue with public figures to strengthen a brand’s identity?
When you collaborate with public figures, visibility increases significantly. These collaborations are important but demanding — every creation must meet their expectations. It is stimulating, but it requires great responsibility.

Sport is part of your daily routine. How do discipline, energy, and movement influence your creative process?
I have been playing football since I was 12 and practicing fitness since I was 20. Sport has taught me discipline and helped me maintain a healthy lifestyle. It allows me to disconnect from my thoughts and return to work with more energy and productivity. And thanks to Cristian Chivu, I never miss Inter’s matches.
Your motto is: “Attitude and personality define us, but the right outfit gives us a voice.” What does this mean to you in the context of contemporary fashion?
It means we are like harmony. When we leave the house, we should appear like an orchestra. If our clothing style does not reflect who we are or our attitude, it is as if one instrument is playing on a different musical score.
You have often mentioned Cătălin Botezatu as a professional reference point. What lesson had the greatest impact on your growth?
Every moment spent with Cătălin Botezatu is a lesson. The most important teaching has been to respect my work and never compromise when it comes to creating.
You recently took part in International Fashion Island in Malta. What impression did this experience leave on you?
As it was my first international experience, I had high expectations — and they were exceeded. I appreciated the creativity in organizing the event in such a beautiful location with excellent infrastructure.
The audience responded positively to my creations, and that gave me the energy to continue surprising them. My international journey will not stop here.
Looking ahead, what challenges do you want to embrace next?
I want to step onto international stages with renewed energy, see more men wearing my creations, and make women feel untouchable in my designs.
In 2024, I presented in Romania a collection inspired by Romanian traditions and our connection with God. I would love to bring this message to an international stage as well.