
Il nostro magazine apre uno spazio dedicato al benessere e alla consapevolezza alimentare, curato dalla biologa nutrizionista Serena Gazzoli, professionista attenta all’approccio scientifico ma al tempo stesso concreto e applicabile nella vita quotidiana.
Una rubrica pensata per guidare i lettori tra miti e verità dell’alimentazione, con consigli pratici e fondati sulle più recenti evidenze scientifiche, per prendersi cura della salute a 360°.
Inauguriamo questo percorso con una delle domande più frequenti che viene posta in studio: qual è davvero il segreto per un’alimentazione sana?
Di seguito, il contributo integrale della dottoressa Gazzoli.
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“Dottoressa, qual è il segreto per un’alimentazione sana?”
Questa è la famosa domanda da 10 milioni di euro che più e più volte mi è stata rivolta durante le consulenze private.
Che dire…forse una vera e sola risposta non esiste, ma bisognerebbe fare focus su più aspetti proprio perché il mondo del benessere legato all’alimentazione è immenso.
Eppure una risposta da biologa nutrizionista la devo offrire e allora mi piace essere il più scientifica possibile e la vado a cercare proprio nella piramide alimentare che promuove i sani principi della dieta mediterranea.
La letteratura scientifica mostra che l’aderenza alla dieta mediterranea correla con una minor esposizione al rischio di malattie croniche come quelle cardiovascolari, diabete, malattie infiammatorie, neurodegenerative e alcune tipologie di tumori.
La nuova piramide alimentare è stata revisionata a febbraio 2025 dalla SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana).
Tale piramide ci ricollega ad un modello alimentare settimanale sostenibile, equilibrato, senza alcuna esclusione di categorie alimentari o di macronutrienti.
Ci insegna che tutto può essere portato sulle nostre tavole, ma al fine di garantire un buono stato di salute è bene dare attenzione alle frequenze settimanali e alle giuste porzioni al fine di mantenere il peso nel range del normopeso, ma di questo ne parleremo dopo.
- Consumo giornaliero: frutta, verdura , meglio se di stagione e chilometro zero, olio EVO, cereali come pasta, riso e pane (meglio se integrali)
In questa categoria ritroviamo anche legumi e frutta secca.
Latte e derivati con preferenza per latte e yogurt parzialmente scremati rientrano sempre in questa categoria - Consumo settimanale: anche qui troviamo nuovamente la categoria dei legumi, che risultano quindi i benvenuti sia tutti i giorni, ma se proprio non riusciamo ogni giorno, la piramide ci suggerisce un consumo fino a 4 volte a settimana
Il pesce lo troviamo in questa categoria con un consumo settimanale consigliato fino a 3 volte a settimana
Formaggi freschi come la ricotta idem
Invece per i formaggi a pasta dura, carni bianche e uova se ne consiglia un consiglio ulteriormente ridotto. - Consumo occasionale: in vetta alla piramide troviamo carni rosse, salumi, dolci, bevande zuccherate e cibo ultraprocessato Analizzando la piramide possiamo notare che si sono altre due categorie di alimenti rappresentante, ma non all’interno della struttura, ma a fianco e sono:
- “the less the better” (meno è meglio) : sale, alcol e zucchero
- “discretionary with moderation” (discrezionale con moderazione) : caffè, ginseng e altre bevande
Se nel nostro quotidiano riusciamo ad applicare ciò che ci insegna la piramide alimentare allora si che possiamo dire di avere un’alimentazione non soltanto sana, ma anche sostenibile nel tempo ed equilibrata
La prima prevenzione la si fa a tavola, sfruttando le proprietànutraceutiche degli alimenti.
Ultima considerazione, ma non di minor importanza…alla base della piramide troviamo una serie di immagini che richiamano alcune buone abitudini come la giusta idratazione, la convivialità, lo sport e il mantenere il proprio peso nel normopeso.
Per prenderci cura a 360° della nostra salute è dunque necessario non solo avere un’alimentazione consapevole, ma affiancare queste buone abitudini giornaliere.
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Con questa rubrica, la dottoressa Serena Gazzoli accompagnerà i lettori in un percorso informativo e pratico, volto a trasformare la conoscenza nutrizionale in scelte quotidiane consapevoli. Un appuntamento fisso per imparare che la vera prevenzione inizia proprio dalla tavola, con equilibrio, varietà e stile di vita sano.